SEDE LEGALE
VIA MARCHE 13, 74028 SAVA (TA)
SEDE OPERATIVA
VIA DEGLI EQUI 53, 00185 ROMA
Naffintusi è una casa di produzione fondata nel 2004 dall’incontro tra il regista, sceneggiatore e produttore Orazio Guarino e il produttore esecutivo Marco Santoro.
Fin dall’inizio, l’obiettivo di Naffintusi è stato quello di posizionarsi all’interno del gruppo selezionato dei produttori cinematografici indipendenti italiani che favoriscono storie innovative e non convenzionali, con una grande attenzione all’estetica dei prodotti finali. L’intento è creare prodotti audiovisivi di alta qualità, supervisionandone lo sviluppo in ogni fase, dalla concezione alla distribuzione nelle sale o sulle moderne piattaforme di streaming. Al centro delle produzioni di Naffintusi ci sono le idee, sviluppate gradualmente per garantire che il prodotto finale possa raggiungere il pubblico più ampio possibile.
Le caratteristiche che distinguono Naffintusi come casa di produzione sono principalmente una struttura dinamica, composta da giovani talenti provenienti dalla scena italiana e internazionale, uniti dalla passione per il lavoro cinematografico, una vasta esperienza maturata in oltre quindici anni di set e una continua sinergia con altri importanti enti, non solo nel campo cinematografico ma anche in quello musicale e artistico in generale.
Naffintusi ha sede a Roma e offre servizi di produzione esecutiva per film, documentari e videoclip musicali. Le ultime opere prodotte o co-prodotte da Naffintusi hanno debuttato nei festival cinematografici più importanti a livello mondiale. Il primo lungometraggio prodotto, “Sp1ral,” ha ricevuto il premio del pubblico al Terra di Siena Film Festival, e il protagonista del film, Marco Cocci, ha vinto il premio come miglior attore al Parma Film Festival. Nel2022, Naffintusi ha co-prodotto il cortometraggio “Happy New Year, Jim” di Andrea Gatopoulos, selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2022 e per diversi festival qualificanti per gli Oscar e gli EFA. Attualmente, è coinvolta nella pre-produzione del nuovo lungometraggio “Lascia che le fiamme brucino”, nell’uscita teatrale del documentario di Matteo Russo “Lux Santa,” in collaborazione con RaiCinema, e in diversi cortometraggi di giovani autori, tra cui Las Memorias Perdidas de los Árboles
di Antonio La Camera, co-prodotto dal regista vincitore della Palma d’Oro Apichatpong Weerasethakul e vincitore della Settimana Internazionale della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia 2023, e The Eggregores’ Theory di Andrea Gatopoulos, vincitore del ZINEBI 2024.